DEUCENEWS&BRUCE KULICK

28-09-09
NEW LOOK FOR BRUCE KOOL!!!
Per celebrare l'imminente release di BK3, KULICK.net si è dato un nuovo look!
La track listing dell'album è questa:
1. Fate
2. Ain't Gonna Die (featuring Gene Simmons)
3. No Friend Of Mine (featuring John Corabi)
4. Hand of the King (featuring Nick Simmons)
5. I'll Survive
6. Dirty Girl (featuring Doug Fieger)
7. Final Mile
8. I'm The Animal (featuring Tobias Sammet & Eric Singer)
9. And I Know
10. Between The Lines (featuring Steve Lukather)
11. Life
Welcome to the new KULICK.net!
ASPETTANDO BK3...
Venerdì 13 Febbraio, appuntamento telefonico con Nicolas, Tour manager degli ESP, per fissare l’incontro con Bruce.
Via mail è stato possibilista….speriamo.
Telefono, ciao sono Fabio ti chiamo per l’intervista con Bruce..Si certo facciamo alle 15 in albergo, va bene? Va bene???? Benissimo!!! ok grazie a questo pomeriggio!!!
Bene, mi metto in macchina con 15 minuti di anticipo rispetto alla tabella di marcia, devo farmi 130km, non si sa mai.
Infatti, manco a dirlo, grazie alle sempre fantastiche segnalazioni stradali italiane, salto l’uscita corretta.
Fantastico! Piede a tavoletta mi faccio 50 km in più, sperando che non ci sia nessuno a controllare i limiti di velocità…ore 15:00 entro nella hall dell’albergo!
Nicolas mi viene incontro, ci salutiamo e chiama Bruce che è in camera.
Mi siedo con lui al bar dell’albergo, c’e anche Chuck (Garric) che mi da un sguardo di traverso, mi saluta e riprende a sorseggiare un bicchiere di vino.
Mi guardo intorno per vedere se incrocio John (Corabi) o con ancora più ansia Eric (Singer), niente l’albergo è deserto.
Il tempo di tirare fuori i fogli con le domande che mi sono preparato e arriva Bruce….
Sorride, credo di sorridere anch’io ma non so che faccia ho.
Mi chiede subito se voglio bere o mangiare qualcosa, no grazie! (non so come farei a mandarlo giù!)
Ordina un panino e una bottiglietta d’acqua e ci sediamo.
3-2-1 ci siamo!!!
Parto subito chiedendogli come sta andando il tour.
Benissimo, ogni sera troviamo gente strafelice di vederci.
Era da due anni che non venivamo e adesso, anche complice il fatto che i KISS sono appena stati qua il nome di Eric è sulla bocca di tutti.
La possibilità di vederlo all’opera in ambienti più raccolti rispetto agli stadi che riempiono i KISS è un’occasione che tanti non si lasciano scappare.
Si, aggiungo io, senza parlare
di te!!!
Siamo di fronte a 4 signori musicisti!!

Come mai fate date solo in Europa e non negli USA?
Ho molti amici la che mi dicono sarebbero strafelici di potervi vedere.
Ma sai, per noi il mercato americano è troppo vasto.
Negli USA fare tour vuol dire spostarsi su grandi distanze con ovvie conseguenze sui costi; senza considerare l’altissimo numero di band in circolazione, solo nell’area di Los Angeles ci sono un
numero incredibile di locali e di gruppi, la competizione è alle stelle.
Qua in Europa è diverso, riusciamo a condensare in pochi giorni un gran numero di date e riusciamo ad ottimizzare la logistica che è nettamente diversa che da noi.
Riusciamo poi ad organizzare anche delle date insieme alle KISSKonvention, così facciamo anche delle session di Q&A ed i fans sono strafelici, come è stato in Germania e poi in Norvegia e
Svezia.
Mi giro un attimo a prendere gli appunti dove ho scritto i dati salienti del prossimo album di Bruce (BK3) e sbuca Eric, lo saluto e mi guarda perplesso, si gira verso Bruce
interrogandolo con lo sguardo.
E Bruce : press!
E certo press!!! Mi sento importante!!!
Riprendiamo il discorso e mi dice:
Io giro tantissimo con i Gran Funk Railroad, che hanno un successo notevole in tutti gli States, mi diverto tantissimo e tra l’altro questa attività rappresenta per me più della metà dei miei
guadagni.
Speriamo che ci sia tanta gente anche questa sera!
Sicuramente. Siamo in tantissimi che riteniamo che la formazione più tecnica e affiatata dai KISS sia stata proprio quella con te ed
Eric!!!
Grazie!

Allora come sta andando il lavoro con il tuo nuovo album?
Bene, molto bene!
Sono molto contento di come i pezzi stiano venendo e soprattutto di quanti musicisti si siano prestati a collaborare con me, è un onore e una grande soddisfazione.
Aver di nuovo lavorato con Gene è stato entusiasmante, e anche Nick (Simmons) è stato incredibile, ha una voce fantastica, simile a suo padre ma più calda, blues quasi.
Questa è la
lista delle guests star ad oggi:
Gene Simmons (KISS)
Eric Singer (KISS, Alice Cooper band)
Brent Fitz (Union, ESP)
John Corabi (Motley Crue, Union, ESP)
Jimmy Haslip (Black Jack & session player for KISS)
Jeremy Rubolino (Bruce assistant and engineer)
Nick Tweed Simmons (Hands of God)
Tobias Sammet (Avantasia)
Doug Fieger (The Knack)
Steve Lukather (Toto, Peter Criss 1978).
Mentre parla mi allunga un cartoncino formato biglietto da visita con la foto promo di BK3 che è apparsa recentemente sul suo sito, www.kulick.net
e che trovate anche qua.
Hey carino!
Ti piace?, L’ho fatto fare apposta per promuovere l’album, cosa ne pensi?
Bello, e carina l’idea della foto sul retro che raffigura il manico di una chitarra con tre dita a
comporre un accordo.
Dovrebbe richiamare il titolo dell’album BK3.
In realtà non è definitivo al 100%, ma pensavo che la sigla BK che uso ormai da anni per firmarmi e il numero 3 che rappresenta il mio terzo lavoro solista fosse efficace come titolo.
Inoltre non volevo tirare fuori nomi o frasi troppo fantasiose o bizzarre.
Leggendo il tuo blog ho listato ben 17 titoli, diventeranno tutti dei pezzi che appariranno su BK3?
Fammi vedere! (gli allungo la lista che ho stampato)
No! Dammi qua (mi prende la penna e inizia a spuntare e scrivere note sulla mia lista)
Vedi ho iniziato a lavorare a questo progetto ancora due anni fa; poi per via dei miei numerosi impegni ho dovuto sospendere i lavori, così di quelli che erano degli spunti per nuovi pezzi
molti sono rimasti tali mentre altri titoli si sono aggiunti, diventando dei pezzi che ho realmente inciso.
Attualmente questi sono i pezzi pronti:
01. I will survive
02. And I know (cantata da BK)
03. No friend of mine (cantata da John Corabi)
04. Life
05. It's never enough (cantata da Doug Fieger)
06. Ain't gonna die (scritto con Gene Simmons, Brent Fitz alla batteria)
07. Hand of the king (scritta con Nick Tweed Simmons)
08. Instrumental (con Steve Lukather)
09. I am the animal (Tobias Sammet alla voce e Eric Singer alla batteria)
La musica è un mix delle sonorità degli Union , Stone temple pilot e KISS.
E della produzione KISS direi che ricorda molto quello che abbiamo fatto sugli album Revenge e C.O.S.
Cavolo, fantastico, Revenge e C.O.S. sono tra gli album dei KISS che mi piacciono
di più!
Beh si anche per me Revenge rappresenta uno dei dischi più belli dei KISS.
Eh si e C.O.S. dove lo metti? Hai suonato benissimo li sopra.
Si ma a tanti non è piaciuto! (ride)
E tra i tanti c’è Paul (Stanley)!! Non parlagli mai di quel disco!!!
Senti ti andrebbe di ascoltare qualche pezzo?
Nascondo malamente l’entusiasmo e rispondo:WOW si!!!!
OK vado in camera a prendere il mio iPod….
Torna e mi allunga il suo lettore MP3 e le sue cuffie…
Ascolto nell’ordine:

Ain't gonna die (scritta con Gene Simmons, Brent Fitz alla batteria)
Hand of the king (scritta con Nick Tweed Simmons)
Instrumental (il titolo non è stato ancora definito, con Steve Lukather)
I am the animal (Tobias Sammet alla voce e Eric Singer alla batteria)
And I know (BK alla voce)
Ain't gonna die
Parte il pezzo, riff di chitarra potente e la voce rauca di Gene che riempie le mie orecchie….mi vengono i brividi, fantastico!!!
La produzione è notevole, le parti di chitarra si intrecciano in profondità e Gene tira fuori tutta la sua cattiveria e insieme il suo romanticismo…bella bella bella!!!
Alla fine c’è una coda strumentale che richiama ritmi orientaleggianti con l’eco in sottofondo di Gene che graffia.
Hand of the king
Sbalorditivo!!! Nick ha lo stesso timbro di suo padre ma più basso, più caldo, il pezzo ha un groove pazzesco e le chitarre….grande Bruce!!!
Instrumental
Una guerra di chitarre che si inseguono
Prima di ascoltarlo, Bruce mi spiega che a destra sentirò lui e che a sinistra prevalentemente Steve, o Luke come lo chiamano gli amici..
Spaziale, io lo intitolerei Ocean…è l’immagine che ascoltandolo ad occhi chiusi mi è venuta in mente.
I am the animal
La voce di Tobias è inconfondibile e il pezzo è una grande prova di rock epico, con la batteria di Eric che tuona ferocemente.
Bruce mi dice che è stato Eric a parlargli di Tobias, lui non lo conosceva e non sapeva bene cosa aspettarsi.
Quando ha iniziato a cantare sono rimasto a bocca aperta, fantastico, una potenza incredibile.
E sul pezzo si sente tutta!
And I know
Bruce, Bruce, Bruce!!!
Si potrebbe definire un classico di BK, ma con una marcia in più, la voce!
Bruce ha fatto dei passi da gigante.
Si mi sono dato da fare, sono contento che ti piaccia, onestamente è davvero un grande miglioramento per la mia voce.

Bruce, non vedo l’ora che lo pubblichi, hai idea di quando sarà pronto e come lo distribuirai?
Sono felice che ti piaccia, sono molto soddisfatto anch’io.
Credo che possa essere pronto per Aprile e quindi possa essere distribuito per metà anno, ma non voglio fare le cose di corsa.
Allo stesso tempo non voglio dirti una data per l’altra, quando sarò sicuro ve lo farà sapere.
Non voglio creare false aspettative o andare avanti a ripetere che il disco è quasi pronto e poi non farlo mai uscire…
Ci tengo molto e voglio fare le cose per bene.
Anche Gene mi ha detto che lo considera un prodotto ad altissimo livello e che sicuramente molte etichette potrebbero essere interessate.
Ho alcuni contatti, ma sai anche tu qual è la situazione del mercato discografico e soprattutto delle case discografiche, oggi ci sono e domani sono fallite.
Sono molto tentato di uscire con un EP intanto, per fare capire cosa sto facendo e che il prodotto c’è, che non sono solo parole in un blog.
Ormai sono preso dalla conversazione, mi sembra di essere insieme ad un amico a chiacchierare e commento, beh io non so se uscirei con un EP, forse basterebbe mettere in rete qualche samples.
I pezzi sono strepitosi, devono uscire tutti quanti insieme su di un album!!!
Vediamo, sto ancora pensando alla copertina e al packaging.
Sono contento di quello che ho fatto per i precedenti CD, ma ora voglio fare qualcosa di diverso per questo, allo stesso livello della qualità della musica e allo stesso tempo non voglio esagerare
con i rimandi alla mia carriera nei KISS.
Sarebbe facile usare magari lo stesso font di Destroyer o creare ricordi alle copertine dei KISS, voglio fare qualcosa di classe, che sia però mio, che sia BK.
Vi terrò comunque informati sugli sviluppi.
Potete lasciarmi la vostra mail qui e quando sarò nuovamente a casa inizierò ad aggiornarvi.
Grazie Bruce, complimenti
ancora!
Grazie a te.
Fammi sapere quando pubblicherai l’intervista.
Ora devo andare a prepararmi.
Ci vediamo al sound check.
Ci vediamo!
La chiacchierata con Bruce ha toccato anche altri argomenti che faranno parte di un prossimo articolo che troverete qui sulle pagine di DeuceNews.
Stay tuned!!!
RECENSIONI DEL BK3 LIMITED EDITION EP
Bruce ha postato alcune recensioni del suo fantastico EP BK3.
Tra quelle trovate anche la mia!
Bruce e come il buon vino, il tempo passa e lui acquista sempre più gusto colore ed intensità. "No Friend Of Mine" - Un arpeggio di chitarra acustica apre un feroce riffs di
Childhood's End memoria ... la voce di John Corabi inizia a disegnare un'accattivante melodia che si snoda attraverso il suono dellle chitarre che metteno in mostra tutta l'abilità di
Bruce. Questo è il classico brano che continui ad ascoltare senza mai annoiarti ed ogni volta che si ascolta, trovi sempre qualcosa di nuovo e diverso dal precedente ascolto, grande canzone e testo
meraviglioso!
"And I know" - Bruce, Bruce, Bruce! La canzone è un classico brano rock anni'80, una canzone felice con una forte melodia e un lavoro chitarre strafigo, potrebbe essere
definito un classico pezzo di BK, ma con qualcosa di più, la voce! Bruce ha fatto un enorme passo avanti. E' la più riuscita e grande prestazione vocale si qui. Mentre canta puoi sentire
l'intensità e la sicurezza che ha acquisito e che non ho mai sentito in lui nei suoi precedenti lavori, magnifico!
"Between the lines" - Una battaglia di chitarre. Steve Lukather e Bruce lottano su una base ritmica potente costruita da Haslip e Aronoff. Chitarre a tutto spiano che si intrecciano
lungo il brano, che come una sorta di macchina del tempo ci porta all'esperto maestro di oggi venendo dal giovane Bruce di KKB. Un fantastico duetto che non lascia mai l'ascoltatore perso su aridi
tecnicismi, ma lo accompagna con melodie e riffs orecchiabili .
…e il meglio deve ancora arrivare, credetemi.
Fabio “Deuce” Mainardi


